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EcoPass giovedì 24 gennaio 2008

Posted by andy in Miglioramento.
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Ecco ciò che penso dell’EcoPass introdotto con il primo Gennaio 2008 a Milano.

Approccio


Seppur l’intenzione sia buona, la soluzione adottata è, secondo me, all’italiana.

Obiettivi


Quai dovrebbero essere gli obiettivi di una municipalità per sostenere un’azione come quella dell’EcoPass?Uno solo: la riduzione dell’inquinamento.E come fare? vi sono molti fattori su cui si può agire:

  • la sostituzione dei veicoli inquinanti con altri meno inquinanti
  • la disincentivazione dell’accesso alla città mediante veicoli privati
  • il potenziamento del trasporto pubblico
  • l’utilizzo di tecnologie non inquinanti
  • la riduzione delle cause che aumentano la congestione del traffico

Azioni


Un elenco, non esaustivo, di azioni che si possono intraprendere per migliorare la circolazione e ridurre l’inquinamento nelle città è, secondo me, il seguente:

  • eliminazione delle cause di ingorgo (multe certe ed immediate a coloro che parcheggiano in doppia fila, a coloro che impegnano gli incroci sapendo di non poterli disimpegnare prima che venga il rosso, etc.)
  • piano regolatore:
    • tutti i nuovi edifici devono cedere almeno 5 metri ai marciapiedi
    • non costruire box ma parcheggi aperti (senza saracinesca): il box riduce l’ occupazione del suolo pubblico di notte, quando le persone sono a casa propria, ma non di giorno, quando le persone escono ed il box viene chiuso, e rimane vuoto e non utilizzabile da coloro che per lavoro vengono in quella parte di città.
  • ridurre il tempo di apertura dei cantieri, che intralciano inutilmente il traffico (la causa è in generale da imputarsi ai ritardi nei pagamenti da parte della P.A. ed alla mancanza di controlli e sanzioni sempre da parte della P.A. per i ritardi non giustificati)
  • potenziare il sistema di trasporto pubblico (su questo non ci piove: già oggi prendere il metrò in ora di punta è quasi impossibile, oltre al fatto di essere costretti a viaggiare come sui carri bestiame)
  • aumentare il numero di taxi in circolazione e contemporaneamente ridurre le tariffe, in modo che la gente sia motivata a lasciare a casa l’auto (questo scontenterà i taxisti, ma l’interesse della comunità è superiore a quello della loro lobby)
  • destinare tutti (e dico tutti) i proventi derivanti da EcoPass e tasse sui carburanti ad investimenti sulla sostituzione degli attuali combustibili con altri rinnovabili, documentando per trasparenza quanto e come viene raccolto e reinvestito

Svantaggi dell’Ecopass


  1. Vengono penalizzate le categorie meno abbienti, che non hanno disponibilità per sostituire i propri mezzi
  2. non si riduce il traffico: la gente continua ad aver bisogno del mezzo, e quindi pagherà
  3. non si riduce il traffico: tutto sommato, le auto che devono pagare sono ormai poche
  4. non si disincentivano i consumi: posso entrare senza EcoPass con un auto Euro3 con un 5000 di cilindrata, ma devo pagare con un’utilitaria Euro2

Misurazione


Per quanto concerne la misurazione del miglioramento introdotto, nessuno ha preventivamente dichiarato (almeno al telegiornale) quanti veicoli entravano giornalmente entro la cerchia dei bastioni, mentre dopo la prima giornata di effettività dell’EcoPass si sono prodigati nel dichiarare una riduzione del traffico del 20%.Peccato che queste rilevazioni avrebbero dovuto essere effettuate su un periodo più lungo, non comprendente quello iniziale, in cui tutti sono risultati spaesati dalla nuova normativa e dalle relative sanzioni.

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