L’anisotropia (opposto di isotropia) è la proprietà per la quale un determinato oggetto ha caratteristiche che dipendono dalla direzione lungo la quale esse sono considerate.
Più in generale può definirsi come un’asimmetria nel manifestarsi delle proprietà o capacità di un oggetto.
Facendo riferimento alla mente umana, mi capita sovente di osservare che questa è in grado di svolgere azioni ridicolmente semplici, ma non le loro opposte, come ad esempio:
- accendere luci, ma non spegnerle,
- aprire rubinetti, ma non chiuderli,
- aprire le porte o gli armadi, ma non richiuderli,
- lamentarsi di quelli che parcheggiano male, per poi a propria volta parcheggiare male,
- gettare le cicche delle sigarette per strada, ma non farlo in casa propria,
- …
Orbene, a cosa è dovuta questa anomalia del comportamento?
Maleducazione? Stupidità? Egoismo?
Spesso sono sinonimi.
A voler scavare, sono tutti comportamenti che derivano da un approccio egocentrico e poco sociale delle persone, situazione in cui si è più facilmente portati a pensare di essere superiori agli altri, e di avere dei diritti, ma non dei doveri (ad esempio, il diritto di sporcare, ma non il dovere di pulire).
E la soluzione al problema? Semplice, ma non facile.
Occorre un solo un po’ di umiltà, e renderci conto che siamo soltanto passeggeri su un pianeta che esisteva prima di noi, e che esisterà dopo di noi, eredità per i nostri figli nelle condizioni in cui lo lasceremo.